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Unal&Boler Studio

I progetti di Unal&Boler Studio, il gruppo di progettisti fondato dai trentenni Ömer Ünal e Alper Böler con base a Istanbul, manifestano un interessante approccio progettuale, caratterizzato dall’utilizzo di materiali poveri (lamiere, tondini e tubi di acciaio) e da una ricerca di riduzione all’essenza; questa spinge allo stravolgimento formale di alcune consolidate tipologie d’arredo (la libreria, il tavolino, ecc.), sulla base di una riflessione sull’uso degli arredi, affrontata dai due designer in maniera non convenzionale. La sottrazione così operata viene bilanciata dall’attenzione per il senso degli oggetti, che manifesta la voglia di comunicare sentimenti, evocare memorie, sorprendere, trasgredire.
 
Così, Nar nasce per trasformare la grafica dei periodici e dei libri in una tappezzeria “ready made”. Il progetto integra in un solo oggetto un coffee table, uno scaffale e dei segnalibro; praticamente è una libreria in orizzontale. Può reggere tanti libri quanto una convenzionale mensola, ma li mantiene all’ultima pagina letta. Una struttura metallica a rastrelliera regge libri e riviste, inseriti di coltello; due piani quadrati di lamiera scivolano lungo le costole della struttura, proteggendo i libri e ottenendo una superficie di appoggio o una seduta. Diverse unità di dimensioni 100×50 cm possono essere unite per formare coffee table e sedute combinati. Nar in turco significa melagrano, il frutto simbolo della fertilità che contiene centinaia di semi succosi. L’associazione è quella di un melograno che contiene i libri e le idee che in esse sono scritte. «…le idee sono granate, sono esplosivi e possono essere tanto distruttive quanto costruttive. Abbiamo voluto questo tavolino per enfatizzare il pericolo ed il dilemma che contiene.» Nar è stato Design of the Year all’Istanbul Design Week 2005.
 
Anche nel caso di Salkim Hanging, nel nome è racchiusa la poetica dell’oggetto: Salkim, in turco significa “grappolo”. Così come in un grappolo d’uva il peso degli acini è sostenuto dal sottile raspo, in Salkim i libri vengono trattenuti da un esile scheletro realizzato in fili d’acciaio, costituito da elementi modulari. La struttura grazie alla sua conformazione permette di sostenere i libri con il minimo uso di materiale. Ogni elemento metallico sostiene un gruppo di libri, ed è appeso a quello sovrastante tramite un gancio disposto su un apposito occhiello. Poiché i singoli elementi sono agganciati ad un solo punto, anche una debole corrente d’aria imprime loro movimento, enfatizzandone la leggerezza. I libri con i loro colori e la loro grafica completano l’equilibrio della composizione e il peso dell’immagine.
 
Salkim e Nar sono stati esposti al Satellite del Salone Internazionale del Mobile di Milano 2006. Tra gli ultimi lavori di Unal&Boler Studio la libreria Petek, selezionata da Wallpaper.

About the author(s):

Architect MsD and PhD in Industrial Design, Marinella Ferrara is a senior researcher of Politecnico di Milano (Design Department) and an assistant professor at the Design School of the same institution. Her research are directed to the relationship between design and technological innovation. She is the author of several books and essays that link micro‐stories to the macrostructures for rethinking of the relationship between design and materials as a dynamics of the socio-technical innovation process.She is investigating in order to define the strategic role of design as driver for innovation trought interdisciplinary process. She has opened a personal focus on Mediterranean Design considered as emblematic expression of the contemporary geo‐political complessity. Other topics are: self-production design, relationship between design and crafts, the women’s Design in the mediterranean countries.

marinellaferrara@gmail.com

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