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(English) Mediterranean between space and time / Aurore Martignoni

Il trait d’union di questi scatti è la metafora della coesistenza delle forme del tempo. Davanti a noi, passato, presente e futuro si presentano simultaneamente, ognuna nella loro forma originale. Le forme sono numerose e la loro interpretazione diventa il filo conduttore di questa ricerca fotografica. L’obiettivo si sofferma su dettagli apparentemente insignificanti che, se analizzati in profondità, si mostrano come trasformazioni della società mediterranea. Vi è, infatti, una coesistenza di cose che sembra impossibile che possano coesistere: le forme del tempo esistono una accanto all’altra, una nell’altra, ognuna col proprio carattere e la propria peculiarità. E’ questo che ho voluto narrare attraverso le mie immagini: il Mediterraneo è volutamente rappresentato come luogo sia geografico che temporale. Perché Mediterraneo è sinonimo di culture diverse, di tradizioni, lingue, religioni e popolazioni tra loro lontanissime. Ma è soprattutto il luogo del contatto e dell’incontro degli opposti. Un luogo di unione. Insieme allo spazio è indagato anche il tempo nelle sue trasformazioni paesaggistiche e della mentalità. Le zone mediterranee sono sempre più affollate e le sue coste sempre più aggredite da costruzioni in divenire. In questi nuovi scenari mediterranei coesistono sempre e comunque tracce del passato. Con qualche scatto si prova così a fare coesistere passato, presente e futuro, mostrando le evoluzioni della cultura del design Mediterraneo. Si parte da una visione fantasmatica di Hvar (Croazia), per altro l’unico scatto dove appare la figura umana, che è il motore di tutte le trasformazioni; si passa poi in Grecia dove la bottiglia di Coca-Cola diventa oggetto di design e si confonde con l’architettura tipica; sempre in Grecia assisto alla aggressione edilizia selvaggia delle coste che un tempo furono aspre; la serie prosegue con la coesistenza di antico e moderno; e per concludere una tradizione culinaria che, ai miei occhi, si trasforma in un gesto altamente estetico.

Biografia
Nata in Belgio nel 1979, si laurea in giornalismo audiovisivo all’Università di Bruxelles. Durante gli studi e le collaborazioni giornalistiche con la stampa e la televisione, ha presto iniziato ad interessarsi all’immagine e ai suoi significati.La passione per la fotografia si è subito trasformata in una dote pratica con cui ha arricchito il proprio lavoro. Con uno stile prevalentemente ispirato al reportage, si esprime affidandosi ad un’evoluzione artistica che pone in primo piano il rigore documentaristico. Attualmente vive a Bologna e lavora in tutto il mondo. Collabora con l’agenzia “Tam Tam” di Milano e con il Toscana Photography Workshop (www.tpw.it).

“Fotografare per me è il modo di comunicazione ciò che trovo più congeniale per trasmettere emozioni. Ritengo che sia l’atteggiamento umano che meglio possa dialogare con il prossimo. La fotografia parla agli occhi ma soprattutto alle menti.”

www.auroremartignoni.com

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