Call for submissions

 

Call for articles | PAD #20

The Fashion and Textile reconstruction
The ambivalence of the Emergency and Sustainability

by Maria Antonietta Sbordone and Gianni Montagna (guest editors)

Gli editori invitano a proporre contributi che siano focalizzati alla Moda e al Tessile per la partecipazione al no. 20 di PAD – Pages on Arts and Design- online journal

Premessa

L’intempestività denota il carattere dell’agire umano nell’attualità, travolge il ritmo dei cicli degli ecosistemi, i cui effetti si propagano presentandosi sotto diverse forme; tra queste, il manifestarsi del fenomeno dell’emergenza, come effetto dell’assenza di un agire sostenibile, espone a serio rischio l’intera società e la base biologica su cui si perpetuano le forme della civiltà.

Assenza che ci pone di fronte ad interrogativi impellenti sulla reale volontà dell’agire umano in termini di capacità di previsione e di soluzione dell’impatto sugli ecosistemi. L’agire sostenibile, innanzitutto, prevede gli effetti, progetta i rimedi per mitigare i danni, pensa alla sicurezza dell’intera società nella sua globalità, interviene per porre riparo (rimedio) al manifestarsi di fenomeni inattesi e non ricercati.

Si auspica il confronto e la discussione dell’assenza del fare sostenibile dell’uomo che ci porta alla forma ostile della comparsa del fenomeno dell’emergenza, provando l’assenza della tutela tecnologica per la salvaguardia dei valori e del benessere umano. L’emergenza ora è nel discutere e confrontare le differenti aree disciplinari in generale, della Moda e del Tessile in particolare, in modo da ispirare e promuovere la comparsa di un dialogo nuovo più o meno vicino e coordinato, ma efficace, in modo da ricostruire i legami tra società ed ecosistemi.

CALL

La Call si focalizza sulla Moda e sul Tessile essendo i settori maggiormente inquinanti e, dove è più urgente la ricostruzione della catena del valore reale, in sintonia con le necessità dei consumatori e la salvaguardia degli ecosistemi. La riflessione sarà orientata all’emergenza creata dai settori tessile/abbigliamento e sull’urgenza di una risposta sostenibile ed efficace, non solo nei riguardi dei processi produttivi, ma che abbia un effetto soprattutto nella rielaborazione di modelli interpretativi sociali e culturali. Strumenti di comunicazione e persuasione per eccellenza, la Moda e il Tessile, sono chiamati a reinventarsi nel ruolo di (in)formare, (r)innovare, (ri)costruire e di pacificare la relazione tra esigenze umane ed equilibrio degli ecosistemi, in modo da renderne possibile la convivenza.

L’agire umano e gli effetti sull’intero ecosistema che lo circonda e lo sostiene, deve essere ridiscusso, sollevando questioni e proponendo misure che minimizzino l’emergenza attuale e prevengano quelle future.

Si auspica il confronto aperto, trasparente e produttivo tra i saperi delle varie aree scientifiche per la formulazione di nuove teorie e pratiche che permettano l’instaurarsi di rinnovati equilibri, grazie a visioni e soluzioni che attuino forme di sostenibilità, secondo le logiche della circolarità.

La call propone, quindi, la discussione in forma di confronto dialettico tra due o più aree di ricerca secondo i presupposti che sistemi, logiche, metodi, strumenti diversi instaurino un dialogo con l’obiettivo di creare complesse sinergie.

Lo scopo è determinare un agire consapevole del design che sia in grado di dare risposte forti alle questioni dovute alle incongruenze umane, in termini di soluzioni sostenibili agli impatti che provocano emergenze ambientali e sociali, ricostruendo sinergie tra due settori specifici ma complementari.

Gli aspetti sociali, la compatibilità ambientale, la sfida economica sono i riferimenti principali dai quali si articola il confronto diacronico e sincronico per i settori della Moda e del Tessile, secondo le seguenti categorie:

  • teorie e pratiche progettuali: nuove idee e conoscenze sono indagate secondo una logica complementare allo scopo di presentare nuove proposte e visioni sulla società, sui prodotti e sulle forme di consumo;
  • risorse e abilità tangibili e intangibili: nuove possibilità produttive e pratiche inclusive sono proposte, dove gli aspetti della sostenibilità prioritari danno origine a forme innovative del pensiero e del fare;
  • strategie per la sostenibilità e la circolarità: una nuova catena del valore si materializza, tenendo conto dei valori intrinseci del prodotto moda e tessile attraverso strategie che sostengono, adattano e riutilizzano.

Le tematiche saranno orientate dai seguenti argomenti/topics formulati secondo le ambivalenze proposte, non limitando eventuali contributi che rilevano ulteriori coppie duali:

  • mercato/consumo
  • produzione/manifatture
  • economia/risorse
  • territori/eccellenze
  • progetto/impresa
  • concept/realtà
  • creazione/produzione
  • progetto/sostenibilità
  • processi/ricostruzione 

dettagli della call:

  • Invio abstract(da 2000 a 3000 caratteri spazi inclusi), in inglese e lingua originale, entro l’11 settembre il 16 settembre 2020 
  • Invio full paper, solo in lingua inglese, entro il 13 novembre 2020, il paper sarà poi sottoposto a double peer review. La lunghezza del contributo dovrà essere tra le 20000 e le 25000 battute (abstract, note e bibliografia esclusi). L’affiliazione e le brevi bio (max 1000 battute) degli autori dovranno essere inviate in un file word separato.
  • Illustrazioni (massimo 10 per articolo) devono essere inviate in file .zip e rinominate: 01_Name Surname, 02_Name Surname. Le didascalie devono essere inserite nel file zip come documento di testo (.doc o .txt) seguendo la stessa numerazione delle immagini e con il seguente format: Figure 1: Author’s name and surname, Title of the work, date. Risoluzione minima 300 dpi, .JPG file.

Invio Abstract a: editors@padjournal.net, cc to marinella.ferrara@polimi.itchiara.lecce@polimi.it

Il direttore di Pages on Arts & Design
Marinella Ferrara


Authors’ guidelines

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PAD-guidelines-for-authors-EN


PAST CALL

Call for articles | PAD #18-19 | The women’s making 

by Marinella Ferrara and Shujun Ban

This call for articles refers to researchers and scholars in gender studies, design and art studies, entrepreneurship studies as well as material and craft/making studies. We are interested in researches that focus on literature and comparative studies about this topic, case studies of women designers and craft experiences (including Do-It-Yourself), woman practices of craft, in the history and in the present time, including interviews to women as well as the result of women students observation in art & design school.

The history of women’s role in applied and decorative arts is rich and essential to understanding the progressive reaching women’s role in design creation, crafting, or making nowadays. Thank a recent historiography revision, the presence of women in applied and decorative arts history is extensive, but their role in the technological dimension is considered less to the same extent as that of men.

In recent years, making interest has grown in popularity all over the world. Exhibitions, fairs, and web platforms have been making echo to the Arts and Crafts movement. The consumers’ and designers’ interest in handcraft/making/self-production/DIY has grown in popularity in the USA, Europe, and finally also in Asia, shaping a complex creative movement. This new movement has also been seen as a political phenomenon characterized by a growing community of young women, with some aspects related to a third wave feminist do-it-yourself.

Beyond the political aspects, women crafting has been acquired more and more considerable cultural, social, and commercial values. Making women opens an alternative space for women’s needs and perspectives outside of the industrial production values and business mainstream. In each country and culture, the role of the women’s movement acquires a unique role.

Our intention with this call is providing to the readers of issue 18 a close up on the rich phenomenology of contemporary women crafting in different countries, for each their specificity, with the support of available evidence-based research concerning the role of women in today and future design and production.

The call focuses on:

  • Women design and craft practices
  • Women material sensibilities
  • The ability of women to subvert masculinist bias in technology
  • The role of women in applied and decorative arts in the past
  • The role of women in design creation and making nowadays
  • The role of women in technologies
  • The actual phenomena of design and making by women
  • The role of women in next future design and production
  • Feminized technology and/or a critique of the production models supported by technology by women
  • Case studies: real instances of women entrepreneurs and creators

The call for paper demands the attention of a large field of interest for designers, artists, handicraftsman, heritage experts, cultural operators, entrepreneurs, sociologists and philosophers that study women’s design and craft.


Pages on arts and design